Antimafia. Idv: ok riforma, beni sequestrati saranno valorizzati

L’Idv voterà favorevolmente alla Riforma del Codice Antimafia soprattutto, perché questa riforma, porterà l’Agenzia dei beni confiscati ad avere una migliore efficienza sia grazie alla sua riorganizzazione che all’aumento della dotazione di personale. Inoltre si procederà alla valorizzazione effettiva dei beni sequestrati e confiscati alle mafie: in questo modo il contrasto sul piano patrimoniale sarà reale”. Lo dichiarano i senatori Idv, Francesco Molinari, Alessandra Bencini e Maurizio Romani.   “Non solo – puntualizzano i parlamentari – Governo e maggioranza hanno, infatti, anche preso un formale impegno, con l’approvazione dell’odg a prima firma Molinari, di procedere per mettere mano all’art. 67 comma 6 del TU antimafia e quindi riportare la cosiddetta Legge Lazzati alla sua originaria formulazione. Verrà in questo modo impedito ai sorvegliati speciali per mafia di fare campagna elettorale”. “Come Idv – ricordano Molinari, Bencini e Romani – abbiamo raccolto centinaia di migliaia di firme attraverso la legge di iniziativa popolare con cui i cittadini chiedono che i patrimoni sottratti alle mafie, ritornino a essere utilizzati per il bene comune. In questo modo gli oltre 20 miliardi confiscati potranno essere riutilizzati dando sviluppo e lavoro in primis alla gente del Sud a cui le mafie, come vampiri, hanno sottratto risorse e speranze”. I senatori sottolineano infine che “votiamo favorevolmente, pur consapevoli delle ‘criticità’ presenti sul lato dell’estensione delle misure di prevenzione anche ai reati non direttamente collegati al 416 bis, a cominciare dai delitti commessi dai corruttori, passando per i reati collegati al terrorismo internazionale e, per finire, a quello degli odiosi delitti di stalking direttamente collegati i tanti femmincidi di cui la cronaca è, purtroppo, quotidianamente piena”.

immagine da: http://novara.liberapiemonte.it/2015/11/12/beni-confiscati-la-camera-approva-il-codice-antimafia/