Anticorruzione: Messina (Idv), piena condivisione con Cantone

cantoneCondividiamo pienamente la relazione di Cantone e dell’intera Anac. Il presidente dell’Agenzia, affermando che la corruzione e’ stata finora sottovalutata, ha infatti confermato quanto noi diciamo da sempre. Colpisce, in negativo, la constatazione del divario tra il forte impegno sostanziale dell’Anac e la risposta formale dei livelli territoriali,
che, pur avendo approvato nel 90% dei casi il Piano anticorruzione, lo hanno fatto in maniera meramente burocratica. Ciò a testimonianza del fatto che non è ancora stata ben compresa la necessità, in primis culturale, del contrasto alla corruzione quale azione necessaria per sconfiggere il radicamento sistemico di questo grave fenomeno.

Preoccupa anche l’irrisorietà, denunciata da Cantone del numero delle segnalazioni dall’interno delle amministrazioni, che denota una scarsa immedesimazione nelle finalità pubbliche delle istituzioni e un’insufficiente consapevolezza della necessità di una forte mobilitazione civica. Sono, questi, segnali negativi per una prognosi favorevole della sconfitta di un fenomeno così profondamente radicato, in cui le carenze culturali si uniscono a quelle normative sotto il profilo sia penal-repressivo che amministrativo, dove occorrerebbe prevedere la sospensione dei funzionari pubblici a seguito del rinvio a giudizio, o della massima responsabilizzazione, anche penale, della catena di comando-controllo.
Italia dei valori conferma di essere al fianco del presidente Cantone, a cominciare dalla legge sulla prescrizione (troppo blanda) e dall’impegno per una modifica più severa delle misure anticorruzione, insieme alle battaglie sui beni confiscati alla mafia e per la soppressione della legalità del gioco d’azzardo.

Ignazio Messina

Segretario Nazionale IdV

Federico Palomba

Responsabile Nazionale Laboratorio Legalità IdV