
Legge 40: ricorso confessionale e misogino del Governo
Alla fine il Governo ha presentato il ricorso contro la sentenza di Strasburgo sull'incostituzionalità della legge 40. Una sentenza arrivata dopo 19 pronunce dei tribunali italiani dello stesso segno.
Un ricorso presentato l'ultimo giorno utile, senza informare il Parlamento, per difendere una legge indifendibile, lesiva delle libertà individuali e del diritto alla salute delle donne.
Vale la pena di sottolineare che in pochissimi giorni l'appello lanciato su questo sito contro l'ipotesi del ricorso ha raggiunto oltre 3.000 sottoscrittori, a testimoniare la sensibilità diffusa nel nostro paese sulle questioni della laicità dello Stato.
Ma la campagna elettorale si avvicina ed evidentemente il Governo sobrio ha pensato di offrire al costituendo schieramento centrista lo scalpo di una scelta misogina e confessionale.
Ancora una volta sulla pelle delle donne e di tante famiglie costrette alla scelta dolorosa dell'"esodo riproduttivo".

Alessandra Tibaldi